STORIA DEL MARCHIO DI LEO

Raccontare l'evoluzione del marchio Di Leo, significa ripercorrere la storia della mia famiglia, di un sogno che continua da ben quattro generazioni.
Agli inizi degli anni 60 il marchio era costituito dal nome della famiglia Di Leo scritto in stampatello. Emblematica l'elenco dei prodotti sotto il marchio – pane – biscotti – taralli – ecc. – a voler testimoniare con forza l'allargamento della propria produzione.



Fig.1 - Anni '60, Pietro Di Leo, oggi amministratore unico della Di Leo Pietro S.p.A, viene tenuto in braccio dal padre Domenico Di Leo. Sullo sfondo si vede il primo marchio Di Leo.

Alla fine degli anni 60 nasce il primo marchio "Di Leo" stilizzato. Questa foto ritrae la ricostruzione del pack di un gigantesco Panettone all'interno dello stand allestito presso la fiera del Levante di Bari nell'anno 1976.
Si può notare come il marchio è posto in risalto insieme ai segni che contraddistinguono la provenienza del prodotto, il famoso rosone della Cattedrale di Altamura a sottolinea il forte legame dell'azienda con le sue origini.
Questo marchio verrà utilizzato con qualche modifica fino agli inizi degli anni 90.


Fig.2 - Ricostruzione del pack di un gigantesco panettone Di Leo all'interno dello stand allestito presso la fiera del Levante di Bari nel 1976.

Come tutte le cose anche i mercati cambiano, e continuano a cambiare velocemente. Si sentì rapidamente l'esigenza di rafforzare il marchio Di Leo con un Brand di supporto e così nacque "Il Forno del Desideri" che da allora è diventato forma integrante del nostro marchio.


Fig.3 – Il logo "Il Forno dei desideri" alla fine degli anni 80 ed in uso fino al 2010 come brand di supporto al marchio Di Leo.


Negli anni 2000 il marchio Di Leo vede l'inserimento della parola "biscotti", con grafica tridimensionale. Questa aggiunta è dovuta alla volontà di rafforzare il vissuto del marchio e l'associazione con i biscotti, prodotto principale dell'azienda.


Fig.4 – Logo con grafica tridimensionale che vede l'aggiunta della parola biscotti, per rafforzare l'associazione con i biscotti, prodotto principale dell'azienda.

Marchio che è riuscito a stratificare la percezione e la sua reputazione nel tempo.
Questa evoluzione è stata possibile, SIA grazie al lungo lavoro di 4 generazioni, SIA alle caratteristiche principali che un marchio deve avere, possiamo riassumerle in tre semplici parole:
BELLO – FACILE – UNIVOCO.
Quindi la facilità, la forma, il colore, il materiale e la forma del packaging usato, sono tutti elementi che concorrono a creare una percezione d'insieme del marchio.
Il consumatore oggi è molto esigente e attento agli elementi di contorno di un prodotto, quindi tutto deve essere curato in maniera coerente con i valori della "MARCA".
Nel 2011, a conferma della vocazione dell'azienda per l'innovazione, la Di Leo ha avviato un'operazione di rebranding e restyling affidato allo storico studio milanese di design "Mancini & Associati" che ha ben centranto l'obiettivo dell'azienda di proporre una grafica più impattante, più accattivante in linea con le attuali aspettative dei consumatori più esigenti


Fig.5 – Il nuovo marchio Di Leo, dopo l'operazione di rebrandig avvenuta nel 2011 ed affidata alla Vittorio Mancini & Associati.

Con questa importante operazione, si è voluto focalizzare e dare centralità al marchio Di Leo.
facendo convergere in un unico punto l'insieme dei diversi elementi del vecchi marchi "Il forno dei desideri" e "Di Leo", rendendo il tutto ancora più BELLO – più FACILE – più UNIVOCO.
Nel nuovo logo convivono modernità e tradizione perché è importante non dimenticare che "Il prodotto è la sua storia", ma non è noto «Come un Marchio possa fare la storia di un prodotto» (Ferdinando Cionti, "Si Logo").
Se alla base abbiamo un buon prodotto, potremo avere un buon marchio, quindi il prodotto fa un marchio e non viceversa.

Il packaging

Il packaging dei prodotti Di Leo ha seguito di pari passo nel tempo l'evoluzione del marchio, passando dalle semplici confezioni in materiale trasparente a quelle odierne tecnologicamente avanzate in materiale coprente ad alta barriera, conferendo così al prodotto proprietà tecnologiche che garantiscono freschezza e fragranza nel tempo.
Nel corso degli anni il packaging è divenuto anche un importante strumento di comunicazione infatti la confezione diventa l'elemento che per primo incontra i sensi del consumatore all'interno dei punti vendita, risultando un elemento necessario per attirare la sua attenzione e trasmettere l'immagine di marca.
Qui di seguito viene mostrato il pack-system che ha caratterizzato i prodotti "Di Leo" fino al 2011


Fig.6 – Il pack della linea "I Caserecci" alla fine degli anni Novanta.

Anche nel nuovo pack-system, come nel nuovo brand, convivono modernità e tradizione garantendo un'immagine aziendale coordinata.

 


Fig.7 – Il pack della linea "I Caserecci" dopo l'operazione di restyling, in una foto relativa alla campagna pubblicitaria su "Corriere della Sera", "La Reppubblica", e "Gazzetta del mezzogiorno". Anno 2011.

Il successo di un marchio viene conquistato solo sul campo, che è il mercato, il successo viene dato SOLO dai Voi consumatori... quindi un particolare GRAZIE va rivolto a quanti di voi sono nostri clienti, e a quanti lo diventeranno riponendo la propria fiducia nei nostri prodotti ...GRAZIE

UNA SOLA PAROLA "VA DOVE TI PORTA IL MERCATO"