Il fuoristrada DI LEO a Sumatra

23 Luglio 2017

SOS è una delle sei ONG (tra indonesiane e internazionali) impegnate nel proteggere e ripristinare l’ecosistema di Leuser, l’area di Sumatra più popolata dagli orangutan, animali minacciati dalla distruzione delle foreste in cui vivono per fare spazio, principalmente, alle piantagioni di palma da olio. Con il progetto “All’orango io ci tengo”, dal 1 ottobre 2016 al 1 ottobre 2017 stiamo realizzando qualcosa di concreto insieme a loro introducendo in natura 15 orangutan di Sumatra, recuperando un ettaro del loro habitat con la piantumazione di 1.000 alberi e fornendo un significativo supporto alle attività delle associazioni impegnate nella conservazione a lungo termine delle foreste pluviali primarie di Sumatra.

Ogni mese, siamo in contatto con SOS che ci fornisce un report dettagliato delle iniziative. Questa volta è Fabien Garnier, il Responsabile del Programma di Conservazione SOS, a darci importanti aggiornamento sullo stato dei lavori a Sumatra.

Ecco cosa ci scrive:

“Io e il team siamo partiti da Medan alle 7 di martedì mattina. All’inizio abbiamo viaggiato bene, ma da Stabat a Cinta Raja abbiamo attraversato piantagioni di palme da olio che coprivano migliaia di ettari. Il nostro fuoristrada si è rilevato fondamentale su queste piste polverose, fangose e caotiche. Alle ore 12 circa abbiamo raggiunto il sito di Cinta Raja e la sua capanna, dove, dall’inizio del progetto, ovvero da un mese, vivono 4 addetti al recupero dell’habitat. Infine, al termine della strada, il Gunung Leuser National Park!

Il team ci è sembrato in buona salute e abbiamo visto che gli edifici stanno prendendo forma: la capanna a 2 piani è solida e proteggerà il team dalle intemperie, dalle tempeste e dagli elefanti selvatici. Gli addetti sul campo hanno già iniziato a realizzare il vivaio, che può contenere 30.000 piantine. Il primo intervento è stato quello di installare la pompa dell’acqua e recintare l’area intorno alla capanna. La prossima operazione sarà l’installazione di pannelli solari per la fornitura di energia elettrica.

Dopo 5 ore trascorse in auto, sono stato felice di arrampicarmi sulla collina più vicina per osservare il nuovo sito di recupero di un habitat di 75 ettari su cui prima sorgevano palme da olio illegali che saranno sostituite con alberi delle foreste pluviali indigene. Le piante di palma da olio, risalenti a 22 anni fa, non avrebbero mai dovuto essere piantate perché sono situate all’interno dei confini del Gunung Leuser National Park. Gli alberi di palma da olio sono stati abbattuti a febbraio e ora stiamo riportando quest’area all’antico splendore. Tra non molto tempo gli elefanti e gli orangutan torneranno a vivere qui.

L’arrivo a un nuovo sito di recupero dell’habitat naturale suscita sentimenti diversi tra loro. Dapprima si ha un’impressione di vuoto e desolazione dovuta alle palme da olio abbattute che degradano lentamente e fertilizzano il terreno. Poi sopraggiunge la rabbia al pensiero della foresta e della biodiversità che è stata distrutta per la mancata applicazione della legge, la corruzione e il mancato rispetto dell’ambiente. Tuttavia, nel contempo sappiamo che, nell’arco di alcuni anni, la foresta crescerà nuovamente grazie al vostro supporto e al nostro lavoro.

Rio, il responsabile del progetto di riforestazione OIC conosce molto bene questi sentimenti. Negli ultimi anni ha lavorato con noi su molti siti di recupero dell’habitat. Condivide anche il sentimento di orgoglio: “Fabien, guarda questo banano vicino alla capanna. Un elefante l’ha divorato in pochi minuti; gli addetti temevano che attaccasse la capanna, ma poi è andato via. Ecco perché dobbiamo ripristinare quest’area, in modo che gli elefanti e gli orangutan non si avvicino più agli esseri umani. Dobbiamo ricostruire la loro casa, ovvero la foresta”.

Grazie alla vendita dei Fattincasa, dal 1 ottobre 2016 fino ad ora abbiamo raccolto 32.256€, cifra che è riuscita a sostenere già buona parte degli obiettivi concordati con SOS, compreso gli acquisti dei fuoristrada che sono tornati utili per le operazioni logistiche degli attivisti.

Continua a sostenerci, acquista i nostri fattincasa: http://www.dileo.it/lp/orango/